Segnaliamo un chiarimento pubblicato dalla Ragioneria Generale dello Stato (RGS), nella sezione dedicata alla “Fase Pilota”, in merito agli schemi Accrual.
In questi mesi di avvicinamento alla Riclassificazione degli schemi di bilancio in formato Accrual, ci si è interrogati spesso sui termini di adozione e sulla necessità di approvare tali documenti (in Giunta o in Consiglio).
Di recente la Ragioneria Generale dello Stato ha chiarito, attraverso la pubblicazione di una nuova Faq, che:
“gli schemi di Conto economico e Stato patrimoniale redatti secondo lo standard ITAS 1 non hanno valore giuridico. Pertanto, non è necessario sottoporli all’approvazione degli organi deliberanti (Consigli Regionali, Provinciali, Comunali, CdA, ecc.)”, sottolineando inoltre che “La finalità di questi schemi è esclusivamente sperimentale, come richiesto dalla Commissione Europea per dimostrare l’avvio concreto del percorso della Riforma di contabilità.”
Indirettamente viene anche confermato che:
- il termine ultimo per la produzione e trasmissione di detti schemi sia il 30 giugno 2026, quindi successivamente alla scadenza per l’approvazione del rendiconto di gestione 2025 da parte del Consiglio;
- l’adempimento si esaurisce con la trasmissione degli schemi Accrual alla BDAP entro tale data, senza necessità di una nuova o successiva delibera di approvazione da parte del Consiglio Comunale.
https://accrual.rgs.mef.gov.it/it/fase_pilota_2025/Info-e-faq/